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venerdì 15 giugno 2007

Patente a punti, scappatoie italiche e non solo...

Conviene calmarsi. Meglio andare piano, rispettando le regole. Si evitano i pericoli e si salva la patente. Le statistiche degl’incidenti sulle strade nazionali sono un atto d’accusa per gl’indisciplinati Tutti dovremmo contribuire, per migliorare i “bollettini” settimanali che arrivano dal “fronte” del traffico.
Ottima l’idea della patente a punti, che ha sensibilmente ridotto il numero delle stragi. Automobilisti più prudenti. Per salvare i punti (e la patente). Con il tempo, molte delle apparecchiature impiegate per rilevare le infrazioni sono state messe a punto e perfezionate. Difficile farla franca e le cifre lo confermano: 4,3 milioni i punti sottratti dalle patenti italiane in un anno; almeno 5mila gli automobilisti che perdono tutti i punti in un anno; 29mila i punti recuperati nei corsi di guida.
Siamo o no nel paese dei cavilli? Tanti automobilisti si salvano dalle contestazioni, aggrappandosi a “difetti di forma”. C’è chi ricorre al trucco che funziona. Qualcuno trova una via d’uscita attraverso una doppia autorizzazione alla guida: una conseguita in Italia e l’altra in un paese estero. Ultimamente, però, questa scappatoia è saltata. La seconda autorizzazione non è valida, se rilasciata da uno Stato membro della Comunità Europea. Ma non finisce qui...
Le autorità di polizia “tagliano” e azzerano le patenti? La fantasia italica non si arrende. Basta un viaggetto a Malta o in Albania (unendo l’utile al dilettevole), per acquisire un secondo permesso di circolazione. E, una volta in Italia, si passa al competente ufficio della Motorizzazione. Per il timbro di convalida ed essere in regola.
Tanto la burocrazia, distratta com’è, non si accorgerà che l’intestatario è già titolare di una patente non valida. Una scappatoia poco utilizzata dai connazionali. Mentre non si conosce il numero degli extracomunitari che, arrivati in Italia, ottengono un secondo permesso. Liberi di viaggiare. Anche se una delle patenti è a zero punti. Causa le infrazioni accumulate.

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